NARRATOGRAFO, IL CANTASTORIE DEL MOLISE

NARRATOGRAFO, IL CANTASTORIE DEL MOLISE
Coi suoi silenzi, il Molise è la terra del racconto. La taverna, la piazza, la chiesa, il gradone di casa, la bottega sono posti dove c’è sempre un pensiero da tramandare, una storia da condividere, una lacrima da piangere o un sorriso da rallegrare. È la terra del racconto perché, volendo, il ritmo del tempo consente di trovare anche un solo momento per parlare con le persone del posto e con quelle di fuori, con gli adulti e con i bambini.

EDITORI

Il Narratografo

Sedici anni di racconto del territorio, un archivio di quasi 900 storie, un metodo già portato sulla pagina, nel territorio e davanti al pubblico. In cerca di chi voglia dargli campo.

Il Narratografo è il progetto autoriale di Stefano Di Maria, nato in Molise nel 2017 e costruito attraverso fotografia, cammino e scrittura. Prima ancora c'era ClickToNature, diario fotografico nato nel 2010. Da allora la fotografia ha incontrato la scrittura, la scrittura ha incontrato le persone, e il racconto è progressivamente uscito dalla pagina per diventare esperienza, incontro e ricerca.

Non è un progetto sulla carta: ha già attraversato l'editoria, ha già un pubblico e ha costruito un archivio consistente. Oggi cerca un editore capace di sostenerne la fase successiva, senza spegnerne la natura sperimentale, ma dandole forza e campo.


Il percorso in numeri

900+ racconti sul Molise dal 2017;

20+ Quaderni di Narratografia;

150+ eventi e iniziative;

100.000+ visite web dal 2017;

300.000+ fotografie digitali dal 2010;

500+ analogiche;

15+ lavori fotografici autoriali;

500+ persone da fuori regione incontrate in serate di racconto del territorio.


Un racconto, uno stile esplorativo

La Narratografia nasce da un'idea semplice: raccontare come si fotografa. Cercare, nella realtà delle persone e dei luoghi, il dettaglio capace di restituire un'intera scena - un gesto, una parola, un oggetto, una memoria. Racconti brevi e densi, costruiti per lasciare un'immagine precisa e un'emozione che duri oltre la lettura.

Il metodo si muove lungo tre direzioni - l'uomo, la terra e il cielo, la tradizione - ma incontra anche fotografia, scienza, architettura, astronomia, dialetto e memoria, senza chiudersi in un genere. È una scrittura nata soprattutto dall'esperienza diretta: camminare, osservare, ascoltare, tornare sui luoghi e sulle storie.


Un percorso già editoriale

Il Narratografo ha già pubblicato libri, Quaderni e progetti fotografici, lavorando con Palladino Editore, Silvana Editoriale e Regia Edizioni. Sul versante fotografico, il percorso è stato selezionato tra i 20 autori della Biennale della Fotografia Martelive (2019) e tra i 7 autori del concorso internazionale delle Giornate di Fotografia di Fermo.

Tra i titoli principali:

  • Narratografie n.1
  • Narratografie n.2 - Maccaturo e mascherina
  • MoliStelle - Il lavoro più ambizioso del progetto, dove fotografia, scienza, paesaggio e narrazione si incontrano; tra i racconti con il maggior riscontro sul blog
  • Natale NatURale

I lavori dedicati alla Certosa di Trisulti: venti giorni di permanenza, circa 20.000 fotografie, da cui sono nati mostra, libro e una collaborazione universitaria.

Tra i testi più rappresentativi del metodo, Dipinti di stagione (dedicato al pittore Charles Moulin) e Cambuascian: sant e rijaule, scritto in dialetto, che ha ottenuto il maggiore riscontro di pubblico.

Scrive inoltre dal 2010 per La Domenica dei Misteri e ha pubblicato per il portale francese Altritaliani.

In cantiere ora: un libro dedicato ai Misteri di Campobasso e un'opera memoriale - ibrida fra saggio e narrativa - sulla costruzione della propria casa di famiglia in Molise, dove lo sguardo dell'ingegnere incontra quello del narratore.


I Quaderni: il laboratorio più autentico

Se il blog è l'archivio aperto del progetto, i Quaderni ne sono il laboratorio più intimo: piccole raccolte tematiche - tra queste Le stelle degli emigranti, Solitari, Astronarratografie, La forgia pe li Misterii - dove testo, fotografia e memoria si sperimentano liberamente, fuori da una forma editoriale convenzionale.


Un pubblico reale, un metodo che può viaggiare

Il Narratografo ha collaborato con Comuni, Pro Loco, scuole (compreso il liceo classico "M. Pagano" di Campobasso), università e associazioni, costruendo progetti come Cacciastorie (Castelpetroso), Le stelle degli emigranti e Il fuoco di Sant'Antonio (Sant'Angelo del Pesco), Natale Campobassano. In circa cento eventi ha portato il racconto fuori dalla pagina: NarraTrekking, passeggiate narrative, serate di narrazione, mostre, corsi di scrittura e fotografia.

Il racconto orale ed esperienziale crea una relazione e lascia memoria: è la parte più difficile da misurare, ma forse quella che meglio dimostra cosa può accadere quando la scrittura diventa esperienza.


Cosa cerca oggi il Narratografo

Non un editore per un singolo manoscritto ma un partner capace di far crescere un progetto che ha già archivio, metodo e pubblico — con margine per estendersi dal Molise ad altre aree interne italiane, senza perdere la propria identità sperimentale.

Per parlare del progetto, di un titolo in cantiere o di una collaborazione editoriale:

Stefano Di Maria, Il Narratografo

327 294 5264 - narratografo@gmail.com


Il prossimo racconto è ancora da scrivere.

Sedici anni di fotografia, cammino, scrittura e ascolto hanno prodotto un archivio ma soprattutto uno sguardo: uno sguardo che cerca l'umanità dove spesso non viene più cercata, e che considera il racconto non solo un modo per descrivere il mondo, ma un modo per tornarci dentro.

La Narratografia nasce dal Molise, ma può continuare altrove. Nasce dalla fotografia, ma oggi vive nella parola. Nasce dal territorio, ma cerca l'uomo.

Diamo inizio a un nuovo tempo dell'ascolto.

: : : Mappa delle Narratografie e delle Poesie nascoste : : :