Nonno Fajone
I tuoi muscoli non hanno retto, nonno del nonno, del nonno, del nonno...del nonno, di mio nonno.
Robusto che ci volevano dieci nipoti per volta per abbracciarti ed avevi un ramo per tutti, come mani, per accarezzarci la testa.
Ma il vento é il tempo, e il tempo obbedisce alla natura.
Quando sei caduto, gli alberi intorno hanno avuto più freddo e ora hanno più paura. Chi rinascerà dalla tua radice? Forse sarai ancora tu, in una sorta di re-incarnazione, Re-Fajone.
Campobasso, 30 novembre 2017

