NARRATOGRAFO, L'ARTE DEL RACCONTO D'AUTORE

NARRATOGRAFO, L'ARTE DEL RACCONTO D'AUTORE
Coi suoi silenzi, il Molise è la terra del racconto. La taverna, la piazza, la chiesa, il gradone di casa, la bottega sono posti dove c’è sempre un pensiero da tramandare, una storia da condividere, una lacrima da piangere o un sorriso da rallegrare. È la terra del racconto perché, volendo, il ritmo del tempo consente di trovare anche un solo momento per parlare con le persone del posto e con quelle di fuori, con gli adulti e con i bambini.

Case piene

Si, le strade sono vuote ma le case?


Trovo tenero che le mamme non debbano più chiedere se “Torni a cena?” ma possono apparecchiare anche per te. È l’occasione per ritrovarsi per il corridoio con tuo padre che s’è alzato - perché ormai è abituato - ma che non andrà a lavoro!
I divani si riempiono, si accendono più luci la sera e si sporcano più tazze, tutte insieme, a colazione.
Si torna a discutere, ad aver paura insieme e a sdrammatizzare; si può chiudere la porta per la notte senza dover controllare chi manca: ci sono tutti quanti! Come quando si era giovani genitori con i figli piccoli.
Che noia dover apparecchiare, sparecchiare, girare smarriti per i programmi televisivi e risolvere con un videoregistratore per rivedere i filmini di un tempo...quelli con la casa piena!
Le strade sono vuote così tanto che uno poi si abitua e si chiede:

“Ma dove va, dove se ne va quella macchina? Chi è???”

I balconi si popolano di fumatori che riguardano, dopo anni, un giardino di rose secche che nessuno ha più curato perché più passa il tempo e più è brutto!
Ma sono vuote pure le scale del palazzo, tant’è vero che se qualcuno tira la porta, rimbomba e si corre all’occhio magico.
Le strade sono vuote al punto che i cani liberi pensano che ce ne siamo andati via fino a quando non vola qualche osso dalla finestra.
Non è la cena di Natale, ma sembra. Perché la città è vuota e dalla strada si vede movimento dentro le case. Le case sono vive! E le case fanno la città e la città, quella si che è piena!!! Sta riprendendo fiato come un uomo sotto la coperta. Arriverà il momento di svegliarsi, ma adesso è tempo di rigenerarsi e di sognare. Sognare per evitare incubi.

Campobasso, 13 marzo 2020


La lettura del racconto può essere ascoltata dal minuto 34 del podcast
Resistenza Domestica del 19.03.2020

Commenti

: : : Mappa delle Narratografie e delle Poesie nascoste : : :